Virtus Aversa, Raffa presenta la sfida con Fano: “Partita difficile, ma occasione per voltare pagina”

Virtus Aversa, Raffa presenta la sfida con Fano: “Partita difficile, ma occasione per voltare pagina” Sarà una gara speciale per Mattia Raffa quella in programma domenica al PalaJacazzi, dove la Virtus Aversa affronterà la Essence Hotels Fano con fischio d’inizio alle ore 16.00. Il libero normanno, che ha vestito la maglia marchigiana per tre stagioni, presenta così una sfida dal forte valore tecnico ed emotivo.“Quella di domenica sarà sicuramente una partita complicata – spiega Raffa –. Fano arriva da un periodo molto positivo, con una serie di buoni risultati, quindi sappiamo bene che ci aspetta una gara difficile. Proprio per questo, però, può rappresentare un’ottima occasione per voltare pagina”.Il focus, per la Virtus, è cercare di avere continuità di rendimento: “Dobbiamo portarci dietro ciò che di buono abbiamo fatto nelle ultime partite e riuscire a trasformarlo in qualcosa di concreto, mantenendolo per più tempo possibile durante la sfida di domenica”.Per Raffa non sarà una partita come le altre, considerando il recente passato proprio con Fano: “Giocare contro Fano, che è stata la mia squadra per tre anni, è sempre diverso rispetto alle altre partite. È una gara particolare, che mi dà sicuramente una carica in più e rappresenta uno stimolo ulteriore per provare a fare un risultato positivo”.Infine, l’appello al pubblico del PalaJacazzi: “Abbiamo bisogno di un bel risultato in casa e del sostegno del nostro pubblico. Spero che i tifosi possano darci una grande mano per tutta la partita, perché il loro supporto sarà fondamentale”. Articolo precedente
La Virtus Aversa si prepara a una settimana intensa e ricca di appuntamenti importanti

La Virtus Aversa si prepara a una settimana intensa e ricca di appuntamenti importanti La Virtus Aversa si prepara a una settimana intensa e ricca di appuntamenti importanti. Domenica 18 gennaio, alle ore 17.30, la squadra sarà in trasferta contro Prata di Pordenone. Mercoledì 21 gennaio, alle ore 20.30, al PalaJacazzi andranno in scena i quarti di finale della Coppa Italia contro Brescia, mentre domenica 25 gennaio il campionato vedrà i normanni ospitare Fano sempre al PalaJacazzi.Lo schiacciatore Nicola Tiozzo ha commentato in vista di questo ciclo di partite decisive: “Saranno sicuramente due settimane molto importanti per noi e cercheremo di avere attenzione massima su ogni fondamentale. La cosa più importante in questo momento è essere sereni e cercare di interpretare al meglio quello che studiamo. La differenza per uno schiacciatore la fa sicuramente rimanere tranquilli e ripassare mentalmente qualche passaggio, a seconda dell’avversario: se ci sono battitori forti o un buon muro, bisogna prepararsi, ma soprattutto restare sereni e fidarsi delle proprie caratteristiche”.Tiozzo ha sottolineato anche l’importanza del sostegno del pubblico: “Il calore dei tifosi è fondamentale. In queste partite casalinghe ci serve il loro supporto: nell’ultima partita l’abbiamo sentito e ci ha aiutato molto. Ci fa sentire più vicini alla città e sicuramente sarà un valore aggiunto. Invito quindi tutti al palazzetto: noi siamo carichi e pronti a dare il massimo”.La Virtus Aversa invita dunque tutti i propri tifosi a sostenere la squadra in queste sfide cruciali, in campo e sugli spalti, per continuare il percorso di crescita e confermare le ambizioni stagionali. Articolo precedente
Virtus Aversa, Mazza ritrova Cantù: “Gara importante, ma ho piena fiducia nel gruppo. Al PalaJacazzi abbiamo bisogno del nostro pubblico”

Virtus Aversa, Mazza ritrova Cantù: “Gara importante, ma ho piena fiducia nel gruppo. Al PalaJacazzi abbiamo bisogno del nostro pubblico” Una partita dal sapore speciale per Federico Mazza e un appuntamento cruciale per la Virtus Aversa. Domenica 11 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 18, i normanni scenderanno in campo al PalaJacazzi contro Campi Reali Cantù, formazione che rappresenta il passato sportivo del centrale aversano, protagonista per diversi anni con la maglia lombarda. Un incrocio carico di significati, che apre ufficialmente il girone di ritorno e chiama la Virtus a un nuovo scatto dopo il lavoro intenso svolto negli ultimi mesi. “Sarà subito una gara importante – spiega Mazza – perché apre il girone di ritorno. Arriviamo da settimane in cui abbiamo lavorato tanto e il gruppo ha dimostrato di essere forte. Adesso serve risalire la china e ritrovare continuità, ma io non ho timori: siamo una squadra compatta e stiamo lavorando davvero bene”. Cantù non è un’avversaria qualunque per il centrale normanno, che però invita a mantenere alta l’attenzione: “Ho giocato lì per parecchi anni e mi sono sempre trovato molto bene. È una società seria e una squadra che non va assolutamente sottovalutata. Proprio per questo servirà una prestazione di grande concentrazione”. Parole che trasmettono fiducia e determinazione, soprattutto sullo stato del gruppo: “Siamo un gruppo fantastico, molto unito. Dentro e fuori dal campo stiamo costruendo qualcosa di importante e, personalmente, non ho dubbi sull’approccio che avremo domenica”. Mazza ha parlato anche del suo ambientamento ad Aversa, città che lo ha accolto fin dal primo giorno: “Vengo da Milano, quindi da una realtà molto più grande, ma Aversa non fa mancare nulla. Mi ha colpito tantissimo l’accoglienza, oltre al cibo – sorride – anche se con tutte queste mozzarelle sto quasi diventando intollerante al lattosio. Fuori dall’allenamento cerchiamo di stare molto insieme, di vivere la città e rafforzare il gruppo”. Infine, l’appello ai tifosi normanni in vista del match di domenica: “Colgo l’occasione per invitare tutti al palazzetto. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, del quattordicesimo uomo in campo. Vi aspettiamo al PalaJacazzi, a casa nostra”. Articolo precedente
Virtus Aversa, Zambolin: “Con Siena contano i dettagli. Serve cinismo per chiudere l’andata tra le prime quattro”

Virtus Aversa, Zambolin: “Con Siena contano i dettagli. Serve cinismo per chiudere l’andata tra le prime quattro” Archiviata la sconfitta di Taranto, la Virtus Aversa si prepara a tornare in campo per l’ultimo e decisivo impegno del girone di andata. Domani, sabato 3 gennaio alle ore 20.30, i biancoazzurri affronteranno al PalaJacazzi l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena, nella sfida numero 9 tra le due formazioni. Un match dal peso specifico elevatissimo: Aversa è attualmente quarta in classifica, Siena nona, ma per i campani basterà un solo punto per chiudere l’andata tra le quattro teste di serie e garantirsi il vantaggio del fattore campo nei Quarti di Finale della Del Monte®️ Coppa Italia Serie A2. Con una vittoria piena, inoltre, la Virtus potrebbe tentare il sorpasso su Pineto, oggi avanti di una sola lunghezza. A fare il punto della situazione è coach Paolo Zambolin, che torna sulla gara persa nell’ultimo turno: “La sconfitta con Taranto è arrivata inaspettata – spiega – perché dopo un primo set dominato non avremmo dovuto abbassare il nostro ritmo e adattarci al loro, che era nettamente più basso. Alla fine la differenza l’hanno fatta i dettagli: quando perdi tre set tirati, una sola palla può cambiare tutto”. Un concetto che diventa centrale in vista del prosieguo della stagione: “Questa settimana dobbiamo lavorare proprio sulle piccole cose, che sono le più difficili da curare. Ma se vogliamo essere una squadra di alta classifica dobbiamo farlo, perché questo campionato si deciderà sui dettagli. Chi sarà più bravo a renderli efficaci vincerà”. Lo sguardo, però, è già rivolto in avanti: “La delusione c’è, è normale, ma ora la mettiamo da parte e pensiamo alla partita con Siena. È una gara fondamentale per restare nelle prime quattro al termine dell’andata, il che significa giocare i Quarti di Coppa Italia in casa. In un campionato così equilibrato non possiamo permetterci di guardare indietro. Siena verrà qui per fare punti, perché spera ancora di entrare in Coppa Italia e deve migliorare la propria posizione in classifica. Sarà una partita dura, come tutte in questa Serie A2, dove nessuno regala nulla e ogni punto può cambiare gli equilibri. Il supporto dei tifosi è fondamentale. Domenica scorsa si è visto quanto possano dare una marcia in più, soprattutto nei momenti decisivi. Il pubblico aiuta la squadra a reagire nelle difficoltà e a restare concentrata anche quando le cose vanno bene Articolo precedente
Taranto è amara per la Virtus Aversa: i pugliesi si impongono 3-1

Taranto è amara per la Virtus Aversa: i pugliesi si impongono 3-1 L’ultima gara del 2025 è amara per la Virtus Aversa che cade 3-1 a Taranto contro la Prisma La Cascina e ora deve subito pensare alla prossima partita, in programma sabato 3 gennaio 2026 al PalaJacazzi. Contro Emma Villas Codyeco Lupi Siena bisognerà subito ritrovare il sorriso per quella che è una partita determinante per la Coppa Italia, per ritrovarsi a fine girone d’andata col miglior piazzamento possibile. PRIMO SETMuro di Garnica, poi il tocco morbidissimo di Tiozzo e quindi monster block Mattei: +3 Aversa (4-7). Sul 5-9 primo time-out del match, chiamato da Lorizio per Taranto. Al rientro in campo nuovo break normanno (5-11). Secondo stop dell’allenatore pugliese quando il tabellone dice 8-15. Il +8 porta la firma di Volpato che stoppa l’attaccante avversario per il 12-20. Dieci secondi dopo ci pensa anche Motzo a muro a dire che il set è ormai andato (12-21). Ace di Motzo e 11 set point (13-24). Chiude Volpato, 15-25. SECONDO SETAce di Cianciotta e primo allungo della gara di Taranto (5-2). Quando Bossi trova un nuovo servizio vincente i punti di distacco tra le due formazioni restano invariati (10-7). Time-out di coach Graziosi per la Virtus. Aversa ovviamente non ne vuole sentire di lasciare andare via gli avversari, Tiozzo con un clamoroso diagonale stretto, poi Mattei a muro e si ritorna in parità a 14. Trenta secondi di stop richiesti da Lorizio. Nuovo sorpasso pugliese (20-17), time-out Aversa. Tiozzo accorcia su ‘assist’ al palleggio di Tallone (22-21), pareggio pochi secondi dopo a 22. Due punti di fila di Motzo e set point Aversa (23-24). Si va però ai vantaggi. Taranto fa 1-1 (28-26). TERZO SETPartenza sprint di Taranto (7-4), Pierotti ferma la parallela di Motzo ed è sempre +3 per i pugliesi (10-7). Coach Graziosi richiama in panchina i suoi ragazzi quando il risultato è sul 14-11. Al rientro in campo Motzo dai 9 metri fa il fenomeno: due servizi vincenti (14-14). Lusetti a muro riporta nuovamente avanti di 2 i suoi (17-15). La Virtus alza il muro, difende l’impossibile e piazza il nuovo sorpasso (19-20). Muro di Volpato e set point Aversa (23-24). Ma si continua oltre i 24, la Prisma La Cascina trova il 2-1 (30-28). QUARTO SETScambio lunghissimo che dura un minuto, lo vince Taranto. E’ +2 per i padroni di casa (8-6). Time-out Graziosi sull’allungo pugliese (9-6). Black out normanno fino all’11-6, poi i 5 punti di distanza resistono fino al 15-10, con il primo tempo out di Volpato. Tiozzo sfrutta le mani del muro, poi Cianciotta non trova il campo: Lorizio chiama time-out sul 17-14. Mattei e Tallone lanciano la rimonta (19-18), il pari non arriva e vince Taranto: Pierotti conquista 3 match point, 24-21 e ne basta uno col pallonetto vincente di Hopt (3-1, 25-21). PRISMA LA CASCINA TARANTO:Antonov 4, Luzzi (L), Lusetti 3, Cianciotta 20, Galiano, Sanfilippo 7, Yamamoto, Lorusso, Hopt 6, Gollini (L), Pierotti 10, Bossi 7, Zanotti, Lawani. All. Lorizio. Ass. Giosa VIRTUS AVERSA:Minelli, Vattovaz, Tallone 6, Raffa (L1), Mattei 12, Mazza, Motzo 29, Tiozzo 14, Garnica 2, Agouzoul (L2), Guerrini, Mentasti, Volpato 6. All. Graziosi. Ass. Zambolin ARBITRI:Mariano Gasparro di Agropoli e Fabio Sumeraro di Roma Articolo precedente
Coach Nappa carica la squadra: “A Catania e poi a Taranto, vogliamo continuità”

Coach Nappa carica la squadra: “A Catania e poi a Taranto, vogliamo continuità” Dopo la convincente vittoria nell’ultimo turno casalingo, la Virtus Aversa si prepara ad affrontare due trasferte consecutive che chiuderanno l’anno solare. Domenica 21 dicembre la squadra sarà impegnata a Catania, mentre domenica 28 dicembre sarà la volta della sfida a Taranto. Ignazio Nappa, terzo allenatore del gruppo di Serie A2 nonché referente della formazione tecnica del Comitato provinciale casertano della Fipav, analizza così il momento della squadra: “Dopo la bella vittoria di domenica, ci attendono due trasferte importanti, prima Catania e poi Taranto, che ci permetteranno di capire a che punto siamo prima dell’inizio del girone di ritorno. Catania è una squadra che in casa può dare fastidio, con giocatori di esperienza e di livello alto; dobbiamo riuscire a confermare la buona prestazione fatta in casa e la reazione vista nell’ultima partita contro Brescia per provare a ottenere il risultato pieno, che non sarà facile ma è assolutamente alla nostra portata”. La trasferta di Taranto rappresenta un altro test importante: “La squadra pugliese era stata costruita per obiettivi ambiziosi e ora lotta per conquistare punti preziosi e uscire da una zona complessa della classifica. Infine, la partita in casa contro Siena del 3 gennaio sarà un confronto da affrontare con grande attenzione, perché in A2 non esistono più gare già decise e ogni match richiede la massima concentrazione”. L’allenatore si ritiene molto “soddisfatto della crescita del gruppo: nonostante l’infortunio di Volpato, abbiamo registrato prestazioni importanti e vittorie significative. Il sorriso e la determinazione dei ragazzi sono forse il vero segreto di questa squadra. La Virtus Aversa dispone di un roster compatto e preparato: tutti i giocatori si allenano con grande intensità e possono fare la differenza, assicurando un livello prestativo elevato e una solida alternanza di ruoli. Speriamo di rivedere presto Marco in campo; nel frattempo, Federico Mazza sta facendo un ottimo lavoro e il gruppo continua a dimostrare una maturità e un equilibrio di squadra encomiabili”. Articolo precedente
Virtus Aversa, Zambolin ‘teme’ Macerata: “Classifica bugiarda”

Virtus Aversa, Zambolin ‘teme’ Macerata: “Classifica bugiarda” La Virtus Aversa prosegue il proprio percorso di crescita e si prepara al prossimo impegno casalingo contro Macerata (domenica 14 dicembre, ore 18 al PalaJacazzi), una sfida che il vice allenatore e scoutman Paolo Zambolin definisce di livello molto più alto rispetto a quanto suggerisca la classifica attuale dei marchigiani. Zambolin parte dall’analisi della grande rimonta di Brescia, sottolineando il vero cambio di passo della squadra:“Il punto di svolta è stato quando il nostro servizio ha cominciato a entrare. Da lì abbiamo iniziato a metterli in difficoltà, abbiamo toccato tantissimo a muro e siamo stati bravi a contrattaccare molti più palloni di loro, mettendoli a terra con continuità. Una volta entrati in fiducia, la partita è cambiata nettamente: anche nel quarto set, finito 25-22, non hanno mai dato l’impressione di poter rientrare. Finalmente siamo partiti bene poi anche nel tie-break. Nelle due gare precedenti eravamo invece entrati in campo male. Da quel momento è stata solo una questione di gestione. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine e ad alzare il livello del nostro servizio e del contrattacco, fondamentali, insieme a tanti palloni toccati a muro”. Guardando avanti, Zambolin indica la strada:“In questo momento è fondamentale tenere alta l’intensità. Dobbiamo ripartire dal terzo set di Brescia. In casa riusciamo sempre a tirar fuori prestazioni buone e spesso anche più che buone. Anche la sconfitta con Ravenna non è stata così disastrosa come il risultato può far pensare”. Il tecnico normanno invita a non sottovalutare la prossima avversaria:“Macerata è una squadra la cui classifica, in questo momento, mente. Hanno giocato le ultime partite senza l’opposto titolare e con soli due centrali. Ma all’inizio della stagione, con l’organico al completo, sono stati l’unica squadra a battere Ravenna e hanno vinto a Catania. Ora hanno recuperato tutti e sono certo che torneranno presto nelle prime otto posizioni in maniera stabile”. Una partita quindi ad alta intensità, nonostante i numeri attuali:“Sarà una gara di alto livello, anche se la classifica non dice la stessa cosa. Macerata non lotterà solo per salvarsi: secondo me risalirà velocemente”. Con la decima giornata d’andata alle porte, il peso della classifica si fa più rilevante. Zambolin lo chiarisce con precisione:“Arrivare nelle prime quattro è fondamentale per evitare una partita infrasettimanale di Coppa Italia, che comporta trasferte e viaggi pesanti. In questo periodo giochiamo molto e spesso lontano da casa: spostarci meno significa potersi allenare di più e recuperare meglio. Sarà importante fare tanti punti per provare ad arrivare almeno al secondo posto. Questo garantirebbe quarti di finale in casa e, eventualmente, anche la semifinale di Coppa Italia davanti al nostro pubblico. Vuol dire una trasferta in meno e un vantaggio concreto in un periodo, gennaio e febbraio, densissimo di partite”. Infine, un passaggio sulla gestione delle energie, fattore decisivo nella seconda parte della stagione:“Avere anche solo un giorno in più di riposo, o due ore in più di recupero, o la possibilità di fare un allenamento in più, farà la differenza. Permette ai giocatori di ricaricarsi e arrivare pronti ai momenti chiave”. Articolo precedente
Benvenuto Coach!

Benvenuto coach! La Virtus Aversa è lieta di annunciare ufficialmente che Gianluca Graziosi sarà il nuovo allenatore della squadra normanna. Una scelta di grande prestigio, figlia della volontà del club di compiere un ulteriore salto di qualità e affidare il progetto tecnico a uno dei profili più autorevoli e rispettati della pallavolo italiana. Classe 1965, marchigiano di Ancona, Graziosi porta con sé un patrimonio di esperienza costruito in oltre trent’anni ai massimi livelli del volley nazionale. Tecnico dal carisma riconosciuto, capace di incidere immediatamente sulla mentalità delle sue squadre, Graziosi è noto per una pallavolo moderna, efficace e votata al lavoro quotidiano, elementi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nel settore. La sua carriera parla da sé: l’esordio da allenatore a Potenza Picena lo porta subito alla promozione in A1 e a sfiorare una storica Coppa Italia a Chieri. A Bergamo firma uno dei cicli più luminosi degli ultimi anni: guida la squadra – all’epoca matricola – fino a due semifinali promozione e rientra poi nel 2020 conducendo la Agnelli Tipiesse alla conquista di una Coppa Italia, due Supercoppe e ricevendo il prestigioso Premio Costa Anderlini come miglior allenatore della Lega Pallavolo Serie A. In Superlega, con Ravenna nel 2018, chiude al decimo posto. Le parentesi a Siena lo vedono protagonista assoluto: prima domina la stagione interrotta dalla pandemia mentre la squadra è prima in classifica, poi torna nel 2023 arrivando a un’altra finale promozione e alle semifinali nell’annata sportiva. Ultima esperienza sempre in Serie A2 con la Prisma Taranto. Non meno importante è il suo contributo alla crescita dei talenti azzurri: nel 2018 conquista l’oro ai Giochi del Mediterraneo con la Nazionale e, nello stesso anno, riporta l’Italia sul tetto del mondo universitario con il trionfo alle Universiadi. La Virtus Aversa accoglie dunque un allenatore dalla visione chiara, innovativa e vincente. Una figura capace di unire metodo, intensità e valorizzazione dei giovani, elementi fondamentali per il percorso che la società intende continuare a costruire. La famiglia normanna accoglie il suo nuovo condottiero: benvenuto Mister Graziosi, Aversa è pronta a seguirti Articolo precedente
Si separano le strade tra la Virtus Aversa e l’allenatore Giacomo Tomasello

Si separano le strade tra la Virtus Aversa e l’allenatore Giacomo Tomasello La società normanna desidera esprimere un sentito ringraziamento al tecnico per la disponibilità, l’impegno quotidiano e il grande lavoro svolto, sempre con professionalità e grande senso di responsabilità. Il suo contributo è stato prezioso per la crescita del gruppo e dell’intero progetto sportivo. A coach Tomasello va il nostro più sincero augurio per un percorso professionale ricco di soddisfazioni Articolo precedente
Virtus Aversa a punteggio pieno: primo posto, 3-1 in trasferta a Fano

Virtus Aversa a punteggio pieno: primo posto, 3-1 in trasferta a Fano La Virtus Aversa resta a punteggio pieno. Tre punti conquistati a Fano, 3-1 finale nonostante l’assenza dell’opposto Motzo. Il ‘sostituto’ Vattovaz gioca una partita gagliarda, Garnica fa il fenomeno mentre i due centrali Mattei e Volpato giocano una partita indimenticabile. Tiozzo (nonostante un piccolo fastidio) e Tallone non sbagliano nulla, mentre l’ex di turno Mattia Raffa si prende gli applausi di tutti i presenti. Aversa guarda tutti dall’alto, domenica prossima si torna al PalaJacazzi. Alle 19 c’è la sfida alla Consar Ravenna, quest’anno questi ragazzi ci faranno divertire! PRIMO SET. Il primo +2 (8-6) è della Essence Hotels Fano col muro di Coscione su Mattei. Poi è praticamente punto a punto con nessuna delle 2 squadre che riesce a trovare il largo. Si arriva al 19-19, poi i padroni di casa piazzano un mini break costringendo coach Tomasello a fermare il gioco per 30 secondi (21-19). Aversa non muore mai, ace di Garnica e sorpasso normanno (22-23). Tonkonoh spara out al servizio e regala il primo set point, Tiozzo batte a rete e si va ai vantaggi. L’opposto ucraino ferma anche l’attacco decisivo ed è 1-0 Fano (28-26).SECONDO SET. Subito 4-1 Fano, tre primi tempi di fila di Volpato e sorpasso della Virtus Aversa (9-10). Time-out Mastrangelo. Due muri consecutivi dell’altro centrale, Mattei, e la squadra di coach Tomasello vola sul +3 (12-15). I padroni di casa non ne vogliono sentire di lasciare il set, Coscione dai 9 metri in battuta non trova il campo ed è 22-24. Due set point, entrambi annullati. Ancora vantaggi. Chiude Vattovaz: ace e 24-26. E’ 1-1.TERZO SET. Tanto equilibrio, grande pallavolo e in pochi minuti il tabellone dice 10-10. Aversa va avanti con Tallone col servizio vincente che vale il 16-17. Tiozzo a muro ferma l’attaccante di Fano, coach Mastrangelo richiama in panchina i suoi quando il risultato è 18-20. Pipe di Tiozzo e +4 della Virtus Aversa (19-23). Ci sono ben 4 set point, il gruppo del presidente Di Meo va avanti 1-2 (21-25).QUARTO SET. Aversa parte forte ma Fano capisce bene che non ha più nulla da perdere, alza il muro, attacca qualsiasi cosa e si riporta avanti (9-8). Time-out Tomasello. Al rientro in campo i normanni allungano di nuovo, muro di Mattei e 11-14. Fano poi non passa praticamente più, 12-16 e coach Mastrangelo si gioca anche il secondo time-out. Quando Volpato al centro supera il muro avversario i punti di vantaggio diventano 6 (16-22). Tallone trova l’ace che regala 5 match point (19-24). Aversa non sbaglia più, finisce 1-3 (19-25). Primo posto blindato. Articolo precedente




























































